19/01/2009
Minacce di morte a Marco Airaghi
Minacce di morte a Marco Airaghi. Brutta sorpresa venerdì mattina per l’ex parlamentare di An, oggi direttore generale dell’Agenzia industrie difesa e consulente del ministro La Russa. Airaghi si è infatti trovato di fronte al portone del proprio ufficio completamente divelto, oltre alla presenza di scritte minatorie, sia sui muri che in una busta lasciata nella cassetta delle lettere: “Occhio al cranio” o “Palestina libera” sono le frasi che erano più volte ripetute. “Se c'è qualcuno che dice che la Palestina deve essere libera, sono proprio io – commenta Airaghi -. Sono perplesso, ma non preoccupato, mi affido alle indagini delle forze dell'ordine”.
Da una prima ricostruzione dei fatti, pare che nella notte alcuni ignoti abbiamo aperto con un piede di porco il portone del palazzo che porta all’ufficio di Airaghi. All’interno dell’atrio i malviventi hanno poi lasciato la lettera e realizzato scritte sui muri. Sul fatto indagano ora le forze dell’ordine che, per prudenza, stanno seguendo gli spostamenti dell’ex parlamentare.
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