13/01/2010
ASI: GALILEO OPERATIVO NEL 2014
Prosegue il cammino dell’Europa verso la realizzazione del sistema di navigazione satellitare Galileo. Nei giorni scorsi la Commissione europea ha assegnato tre dei sei contratti per la costruzione della costellazione per un valore di circa un milione di euro. In base a questi accordi, il servizio potrebbe essere operativo all'inizio del 2014. La società italiana Thales Alenia Space si è aggiudicata un contratto da 85 milioni di euro per i servizi di supporto al sistema – cioè i servizi industriali necessari per fornire assistenza all'Agenzia spaziale europea per l'integrazione e la convalida del sistema Galileo.
Gli altri due contratti riguardano la costruzione di 14 satelliti, assegnato alla società tedesca OHB System AG per un valore di 566 milioni, e il lancio dei satelliti, contratto da 397 milioni di euro che spetterà alla società francese Arianespace. Il primo dei satelliti forniti da OHB dovrebbe essere pronto per luglio 2012. A partire da questa data è prevista la consegna di un satellite ogni mese e mezzo: l'ultimo dovrebbe essere consegnato nel marzo 2014. I servizi di lancio verranno effettuati attraverso lanciatori Soyuz, ognuno dei quali trasporterà due satelliti. I restanti tre appalti, riguardanti l'infrastruttura di terra per le missioni, l'infrastruttura di terra di controllo e le operazioni, dovrebbero essere aggiudicati entro la metà del 2010.
Il sistema di radionavigazione satellitare Galileo comprende una costellazione di 30 satelliti, posizionati in orbita a 24.000 chilometri di altitudine. Ciascun satellite sarà provvisto di un orologio atomico che permetterà di localizzare ogni oggetto, fermo o in movimento, con un margine di errore di un metro. Il sistema Galileo si preannuncia come superiore al Gps che ha un mediocre livello di precisione e scarsa affidabilità, soprattutto nelle regioni ad estreme latitudini.
Il lancio di Galileo è stato più volte rimandato, ma la Ue ha sempre creduto nelle potenzialità del progetto. Il budget finale stanziato per la messa in orbita i 30 satelliti della costellazione si attesta a 3,4 miliardi di euro per il periodo 2007-2013.
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